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Biancheria da letto: come arredare la camera con piumone e copripiumino

Biancheria da letto

Mobili e arredamento di design non sono l’unica risorsa su cui possiamo contare per dare vita a una camera da letto alla moda e allo stesso tempo rilassante. Buona parte del lavoro è svolto anche dai tessili, in grado di rendere accogliente e caldo anche il più semplice degli ambienti. Quello della biancheria da letto è un mondo fatto di colori, trame e tessuti abbinati tra loro. E’ il dettaglio che può fare la differenza, insieme alla sensazione di benessere e comfort data dal materiale. Scegliere il giusto set di lenzuola o il giusto copripiumino è un gesto che veste la stanza da letto, regala piacere quando arriva il momento di godersi il meritato riposo e dà soddisfazione quando si accolgono gli ospiti.

Ma come arredare la vostra camera da letto con la perfetta biancheria per la casa? La scelta della biancheria da letto è un momento a cui dedicare la giusta attenzione, poiché contribuisce in maniera importante a creare lo stile di un ambiente. Ecco alcuni utili consigli per l’acquisto del giusto piumone e di completi letto, copripiumini, lenzuola e tutto quello che serve per dormire bene e creare un ambiente armonico, capace di infondere una sensazione di benessere.

La scelta tra piumone e trapunta

Piumone o trapunta? E’ questo il dilemma più frequente quando la stagione fredda si avvicina, soprattutto tra le coppie, dove la percezione di caldo e freddo è, nella maggior parte dei casi, molto differente. Per destreggiarsi in questo dubbio amletico, è bene conoscere le caratteristiche di entrambi.

La trapunta è un “pezzo unico”, una sorta di piumone già vestito che si compone di un tessuto esterno che arreda la stanza, e di una fodera interna imbottita. Inoltre, la trapunta tende a essere più lunga dei piumini e, solitamente, copre la struttura del letto, fino a sfiorare i pavimenti.

Il piumone, invece, è una candida tela bianca da personalizzare con copripiumini sempre diversi. Il punto di forza sta proprio qui: essendo facile da vestire e svestire, è più pratico e consente di sostituire il copripiumino con facilità, lavandolo semplicemente in lavatrice. Inoltre, cambiare il copripiumino dà alla stanza da letto un aspetto sempre nuovo, permettendoci di arredarla secondo i nostri gusti e donandole uno stile unico e molto personale. Un altro vantaggio dei piumoni è indubbiamente la leggerezza. Sempre di più preferiamo coperte che siano soprattutto leggere, con un minor gradiente termico e con un minor quantitativo di piumino all’interno. Le case oggi sono ben riscaldate e quindi si ricercano materiali sempre più soft, che non ci facciano sudare durante la notte: senza dubbio, la piuma d’oca, grazie alla sua funzione termoregolatrice, regala performance uniche in termini di temperatura e benessere. Le nuove soluzioni in piuma garantiscono, inoltre, un prodotto antiacaro e anallergico nel completo rispetto della salute.

Insomma, la trapunta si può riassumere come un tipo di elemento da biancheria da letto tradizionale, scelta da chi ama un ordine più classico. Il piumone, caratteristico proprio per la sua versatilità, è forse amato da chi predilige un gusto moderno per la propria camera da letto e un maggiore comfort. Insomma, grazie ai suoi innumerevoli vantaggi, il piumone è sicuramente da preferire alla trapunta per il benessere del nostro riposo!

Per approfondire leggi il nostro articolo sulle differenze tra piumone e trapunta.

Come scegliere il copripiumino

Dopo aver optato per un piumone, e scelto quello più adatto alle nostre esigenze, dovremo pensare alla scelta del copripiumino. Apprezzato soprattutto da chi ama cambiare spesso fantasia e regalare un nuovo aspetto alla camera da letto, diventa un vero e proprio complemento d’arredo tra gli elementi della biancheria da letto. I copripiumini a sacco, preziosi e versatili, presentano una cucitura su tre lati e una sezione aperta, che consente l’inserimento all’interno del piumone, e sono quasi sempre venduti in coordinato con le federe. Grazie al copripiumino, rinnovando la biancheria da letto, sarà come arredare la camera da letto in maniera sempre nuova, assecondando i nostri gusti e trasmettendo buonumore a chi vi entrerà. Le possibilità sono infinite!

Ad esempio, colori tenui sono indicati per camere da letto a tinte chiare e in stile shabby chic o rétro. Le tinte unite come il blu e l’azzurro che evocano il mare e regalano un senso di profonda tranquillità, vivacizzate da schizzi di colore, si adattano meglio per stanze da letto moderne, colorate e di design, indicate anche per le stanze di bambini e ragazzi. La palette di colori può spaziare spazia da tinte vivaci a tinte pastello: panna, celeste, rosa, ma anche nuance diverse come il blu petrolio intenso, i toni del verde o del grigio.

Arredare con la biancheria da letto: consigli utili

Se c’è una stanza della casa che dovrebbe davvero riflettere i gusti e lo stile personale di chi ci abita, quella è la camera da letto. Un santuario personale nel quale ritirarsi alla fine di una lunga giornata per ricaricare le energie e riposare al meglio.

Quando si parla di camera da letto, la migliore tendenza da seguire è quella che più piace, ma a volte un po’ di ispirazione può venire in aiuto. Se stai pensando di rinnovare la tua camera da letto e sei alla ricerca di nuove idee, ecco alcuni suggerimenti per arredare la vostra stanza con la biancheria da letto:

  1. l’importanza dei colori: arredare la camera da letto puntando sui tessuti di coperte e cuscini e sulla biancheria da letto, dovrà avvenire secondo uno schema cromatico coerente e ben definito. Partendo dall’osservazione della testiera del letto, ad esempio, si dovrà identificare una palette o un abbinamento di tinte che insieme e mescolate possano garantire piacevolezza visiva per evitare un effetto troppo disarmonico. L’ideale sarebbe scegliere una tipologia di biancheria che riprenda in qualche modo, oltre al colore principale, anche quello delle pareti;
  2. armonie d’insieme: quando l’insieme risulta armonico anche il relax ne gioverà, donando un buon riposo nella propria camera da letto. Un’opzione sempre valida e dal sapore elegante vede la propensione per texture, trame, colori e fattezze della biancheria letto in linea con le pareti e il pavimento dell’ambiente. Anzi, spesso è proprio la biancheria per il letto ad essere caratterizzante di tutto l’ambiente. Prendiamo ad esempio una stanza neutra, con parquet e semplici muri intonacati di bianco: a fare la differenza, oltre a piccoli accessori, sarà proprio l’anima decorativa di iconici set di tessili. Con pareti e pavimenti basic potrete sbizzarrirvi a scegliere svariati set dalle palette più svariate senza rischiare l’effetto arlecchino;
  3. cuscini, cuscini e ancora cuscini: di grande tendenza è poi il mix di cuscini in testata, meglio se in sfumature diverse della stessa palette. Non solo l’aspetto trendy sarà assicurato, ma la camera apparirà più accogliente e gradevole, rendendo il vostro letto assolutamente confortevole… così che tutti desidereranno stendervici sopra! Inoltre, per rendere coperte e cuscini ancor più parte integrante dell’interior, non lasciateli come accessori avulsi dal contesto. Abbinateli invece con altri complementi della camera, come ad esempio la poltroncina dell’angolo lettura o la panca in fondo al letto e così via. In questo modo otterrete coerenza e un colpo d’occhio pieno di stile;
  4. focus sui materiali: la scelta dei colori va accompagnata non solo agli arredi, ma anche ai materiali della biancheria da letto, che mai come nel oggi sono dedicati alla natura e all’utilizzo di materiali sostenibili. Se la scelta della fantasia è un gioco, quella del tessuto invece può determinare la qualità del nostro sonno. Il materiale che modella le nostre lenzuola o il copripiumino può condizionare il riposo, per questo un’attenta scelta è fondamentale. Il percalle, ad esempio è un tessuto pregiatissimo e molto morbido. Naturalmente soffice, è il tessuto scelto per dare quell’illusione di giaciglio caldo e accogliente al proprio letto. ​E per quelle notti in cui la temperatura scende di qualche grado, facendoci accoccolare sotto le coperte, un caldo e morbidissimo plaid è proprio quello che ci vuole. Da tenere sempre piegato in fondo al letto, pronto all’occorrenza.

Parole d’ordine: inno al benessere e al dormire bene!

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