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Cambio stagione: come organizzarsi

Cambio stagione: come organizzarsi

Piumone in piuma d’oca, parure di lenzuola, coperte vestono la tua stanza di colori, rendendo più confortevoli e avvolgenti le tue notti. Tuttavia, non puoi negare quanto certi prodotti di biancheria da letto siano ingombranti. Sembra quasi che lo spazio in armadio e nei contenitori di casa non basti mai.

Con il cambio di stagione, è giunto il momento di fare una pulizia approfondita, selezionando ciò che è davvero utile ed eliminando la biancheria da letto ormai logora e ingiallita.

Non sai da dove cominciare? Con un pizzico di pazienza e senza avere troppa fretta, otterrai un armadio perfettamente in ordine e funzionale.

Eliminare la biancheria usurata


Con il cambio di stagione affiorano anche vecchi ricordi. Oltre alla polvere, riemergono le parure di lenzuola ormai usurate e scolorite del corredo, il copriletto sfilacciato della nonna, la prima copertina di tuo figlio, ormai adolescente e quasi più alto di te.

Evocatori di momenti piacevoli della tua vita, vengono riposti sul fondo dell’armadio accatastati in un prezioso ordine cronologico, in cui non ha importanza quanto siano invecchiati dal tempo e ormai inutilizzabili.

Tuttavia, specialmente se hai un appartamento di piccole dimensioni, non puoi permetterti di occupare spazio a discapito magari di una parure o un piumone nuovo.

È tempo quindi di fare pulizia! Munisciti di sacchi ben capienti, buste in nylon salva-spazio e iniziamo!


Poniti l’obiettivo di liberare l’armadio di tutta la biancheria da letto vecchia che per un motivo o per un altro, ormai non puoi più utilizzare.
Apri l’armadio e sistema tutto sul letto, valutando le condizioni di ogni tessuto e la sua praticità.

Disponi in ordine i sacchi (oppure se preferisci degli scatoloni) su cui applicherai delle etichette per poterli individuare con facilità. Se la vecchia biancheria da letto è in buone condizioni, non gettarla ma lavala, stirala e piegala con cura per regalarla magari a un parente o a una famiglia in difficoltà. Stesso discorso per eventuali piumoni in piuma e parure che non utilizzi più.

Se poi, come facevano le nostre nonne, intendi tramandare la biancheria pregiata e lavorata a mano, è opportuno portarla in lavanderia per dare una rinfrescata e, dove necessario, provvedere con una riparazione.

Fatta una cernita, inserisci tutto ciò che ti serve in un sacco di nylon, preferibilmente provvisto di valvola per il sottovuoto. Con i moderni sistemi, basterà il beccuccio di una comunissima aspirapolvere per ridurre gli spazi in pochi secondi.

Fase 1: Riprendere il piumone


I piumoni in pima di qualità mantengono inalterata la loro bellezza per diversi decenni.
Di solito è la fodera esterna ad essere maggiormente soggetta a deperimento. Le imbottiture, invece, specialmente se in piuma, non perdono la loro consistenza se non solo dopo parecchi anni.

Qualora non lo avessi già fatto, disfati delle tue vecchie e pesanti trapunte, logorate dal tempo e sostituiscile con un leggerissimo piumone in puma!

Oltre alla qualità del prodotto e alla sua durata nel tempo, il cambio dell’armadio e la manutenzione del tuo letto saranno un gioco da ragazzi! Pratico e velocissimo.

Fase 2: Lavare il piumone in piuma

Prima di utilizzare il tuo leggerissimo piumone in piuma è sempre bene dargli una rinfrescata!

In base al tessuto, al tipo di imbottitura e alla disponibilità della tua casa puoi decidere se lavarlo in lavatrice oppure affidarlo ad una lavanderia qualificata. L’etichetta, se è ancora visibile, ti darà le dovute informazioni per il lavaggio.

Prima di utilizzare o riporre il tuo piumone in piuma è fondamentale assicurarsi di asciugarlo in modo ottimale. I piumoni, specialmente in piuma, necessitano di un’asciugatura ottimale che può essere effettuata all’aria aperta o in asciugatrice, per ridurre i tempi necessari. Prima di conservare o di utilizzare il tuo piumone in piuma, verifica che non sia umido, per evitare la formazione di muffe o di cattivi odori.

Ricorda che quando giungerà il momento di riporlo in armadio, dovrai conservare il piumone in piuma d’oca nella sua confezione originaria e se dovesse mancare, prediligi una sacca in cotone per permettere al tuo piumone in piume d’oca di conservare il suo naturale volume.

Scegliere un nuovo piumone in piuma se occorre


La trapunta presenta troppe problematiche? Risaltano agli occhi macchie del tempo che non vanno assolutamente via? L’imbottitura ha perso di vigore e la fodera interna è ormai scolorita?

Forse è tempo di pensare all’acquisto di un nuovo piumone. Valutate le dimensioni adatte al tuo materasso, non ti rimane che scegliere il materiale dell’imbottitura. Le opzioni che hai a disposizione sono principalmente due: piumone piuma d’oca oppure sintetico

Il costo naturalmente varia in proporzione alla qualità dell’imbottitura. Scegliere un piumone in piuma d’oca significa:

trascorrere delle notti serene e al caldo. La sovrapposizione delle singole piume consente una minore dispersione del calore, impedendo che la temperatura esterna possa penetrate nel tessuto.

Meno pesantezza. In media una piuma pesa tra i 2 e i 3 milligrammi, per cui il piumino risulta particolarmente leggero, soffice al tatto ma al tempo stesso avvolgente. Inoltre, consente di mantenere una temperatura corporea costante per tutta la notte.

Più traspirabilità. Assorbe l’umidità e la cede all’esterno, in modo da evitare di sudare durante il riposo notturno.

Meno allergie. La naturale traspirabilità dell’imbottitura, evita la proliferazione di acari e allergeni responsabili di fastidiosi malesseri di origine respiratoria (naso chiuso, tosse, starnuti).

Trasformare il sonno in un momento piacevole e salutare. Riposando bene, al caldo e senza sudare, ci si sveglierà anche con la giusta carica per affrontare adeguatamente una nuova giornata.

– È estremamente pratico. Rifare il letto sarà un gioco da ragazzi. In pochi minuti sarà subito pronto.

Prima di acquistare un qualsiasi piumone in piume d’oca, però, oltre a valutare il tessuto di rivestimento e l’imbottitura controlla che sia provvista di valida certificazione che attesti l’adeguato trattamento delle oche e la provenienza da allevamenti sicuri.

Pulire e igienizzare l’ambiente prima di procedere al cambio


Ultimo suggerimento ma non meno importante: pulisci e igienizza l’armadio prima di effettuare il cambio della biancheria da letto. Elimina la polvere da tutti gli scaffali e dalle superfici esterne. Naturalmente parti dall’alto per poi concludere verso il basso. Per lavare i ripiani utilizza uno straccio e del comunissimo sapone di Marsiglia.

Lascia asciugare e nel frattempo completa le operazioni per ricavare maggiore spazio nell’armadio. Chiudi quindi i sacchi di nylon facendo adeguatamente il sottovuoto nonché gli scatoloni o le sacche della biancheria da letto da regalare. Ti ricordiamo che il piumone in piume d’oca va conservato nella sua sacca di cotone. Adesso il tuo armadio è pronto per una nuova vita.

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