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Come lavare i prodotti in piuma: tutti i segreti

Come lavare i prodotti in piuma

L’inverno è ormai arrivato, c’è chi lo ama e chi no, ma se si è scelto il piumino giusto, anche chi non preferisce la stagione fredda potrà affrontare nel modo migliore le sue rigide notti. In questa stagione è bello attardarsi al tepore del proprio letto mentre fuori tarda a venire giorno e magari piove o nevica. Ma è altrettanto bello godersi il suo calore alla sera mentre si guarda un film o si legge un buon libro prima di addormentarsi. Il piumone matrimoniale in piuma tanto a lungo cercato ci scalda finalmente garantendoci il giusto riposo.

Ci sono però delle accortezze da seguire per mantenere pulito il piumino ed evitare che col tempo possa diventare meno morbido e confortevole, e fare così in modo che possa scaldarci per molti inverni. Ma come si può lavare il piumino? Meglio a mano o in lavatrice? Si può mettere in asciugatrice?

Anche se può sembrare piuttosto complicata, la manutenzione di un piumino in vera piuma d’oca non è poi così difficile. Infatti è possibile sia lavarlo in lavatrice che pulirlo a mano, basta seguire alcune semplici regole e dei piccoli accorgimenti per avere la certezza di avere il nostro piumino sempre pulito per molti inverni.

La manutenzione del piumino: tanta aria fresca e qualche coccola

La manutenzione del nostro piumino è davvero semplice: nei mesi invernali, quando lo si utilizza, ha bisogno di tanta aria fresca e qualche coccola, niente di costoso e nemmeno molto impegnativo; prima di tutto l’ideale sarebbe fargli prendere aria al mattino lasciandolo in un posto all’aperto.

Questa operazione consente di far respirare il piumino, e permette di eliminare l’umidità accumulata durante la notte, quindi una buona abitudine anche dal punto di vista igienico. Per svolgere questa routine quotidiana sarebbe meglio optare per le ore in cui il sole non è troppo aggressivo per evitare di rovinare il tessuto.

Per mantenere il volume del piumino è invece sufficiente sprimacciarlo e scuoterlo delicatamente in modo regolare, così le piume possono respirare e viene mantenuto il cuscinetto d’aria che serve per trattenere il calore corporeo.

Come lavare i prodotti in piuma: a mano o in lavatrice? Le regole del lavaggio perfetto

Dato che solitamente si utilizza un copripiumino matrimoniale, che oltre ad avere uno scopo decorativo serve a proteggere il piumino da polvere e sporco, salvo rare eccezioni in cui accidentalmente viene macchiato, si può evitare di ricorrere alle lavanderie specializzate.

L’etichetta riporta sempre le istruzioni da seguire per un lavaggio casalingo, che nel caso di un prodotto in piuma viene consigliato al massimo una volta all’anno. Tuttavia esistono delle norme generali da tenere sempre a mente quando si decide di lavare un prodotto in piuma.

• Il piumino lo si può lavare sia a mano che in lavatrice. Naturalmente il lavaggio a mano richiede molto tempo e altrettanta fatica, bisogna avere degli spazi adeguati sia per il lavaggio che per l’asciugatura, quello in lavatrice oltre ad essere più veloce e non faticoso ha dalla sua parte la possibilità di poter centrifugare il piumino in modo che asciughi prima. Facendo attenzione ad utilizzare un programma di centrifuga delicato.

Utilizzare esclusivamente detergenti neutri. La piuma è un prodotto molto delicato, le loro proprietà e soprattutto la morbidezza vanno tutelate, quindi evitare assolutamente la candeggina e i prodotti a base di cloro che danneggerebbero la piuma.

Temperatura di lavaggio sempre inferiore ai 40°. Se il lavaggio viene fatto in lavatrice, si deve impostare un ciclo per capi delicati. Per il lavaggio a mano bisogna risciacquare con molta cura, fino a quando l’acqua resta limpida, se dovessero rimanere tracce di detergente c’è il rischio che compaiano aloni gialli sul tessuto.

Eliminare l’acqua in eccesso. Per fare questo, senza dubbio la centrifuga è il modo migliore. L’unica accortezza consiste nell’impostare un programma delicato per evitare di stropicciare troppo il piumino.

Piumino e asciugatrice: si o no?

No a fonti di calore dirette che farebbero ingiallire il tessuto, si ad ambienti aerati e caldi. L’utilizzo dell’asciugatrice è quindi consigliata, in special modo quando si può scegliere un ciclo breve con una temperatura non troppo alta. Durante la fase di asciugatura sarà necessario smuovere frequentemente le piume, che dopo il lavaggio si presenteranno appallottolate.

Quando arriva la primavera è ora di riporre il piumino

Quando le temperature cominciano a salire arriva il momento di riporre il piumino: dopo avergli dedicato le giuste cure per tutto l’inverno e averlo ora lavato e asciugato, è arrivato il momento di riporlo in attesa del prossimo inverno. Il piumino in piuma va riposto in una custodia di tela o cotone, non va assolutamente messo nella plastica e tantomeno sottovuoto, deve avere spazio sufficiente e poter respirare affinché si mantenga bello per molti inverni: quindi riponilo pure in fondo all’armadio o sotto il letto, l’importante è che possa respirare.

Ricapitoliamo

Avere cura di un piumino non è complicato, si può tranquillamente lavare sia a mano che in lavatrice e mettere nell’asciugatrice. Bastano davvero piccoli gesti per mantenerlo bello a lungo, se poi si sceglie un piumino di qualità in vera piuma d’oca, come quelli proposti da Dreamin’101, siete già a metà dell’opera. Basterà seguire queste semplici regole per regalarti delle notti di riposo davvero eccezionali.

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