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Piumone letto matrimoniale: come lavarlo e renderlo nuovo

Piumone letto matrimoniale: come lavarlo e renderlo nuovo

È tempo di fare il cambio stagione: come lavo il piumone matrimoniale?

Posso lavare il piumone matrimoniale in casa?

Con l’estate ormai ufficialmente entrata nel vivo, è tempo finalmente di conservare i piumoni e di lasciarli a “riposo” fino a che la colonnina del mercurio non tornerà a scendere. Prima di riporli nel guardaroba che abbiamo riservato al cambio stagione è il caso, però, di lavarli ed igienizzarli al meglio. Un’operazione che si rende necessaria, dal momento che i piumoni restano per svariati mesi esposti alla polvere che, inevitabilmente, si crea all’interno delle abitazioni. Sebbene di solito si creda che sia necessario portarli in lavanderia, la verità è che con le dovute accortezze i piumoni possono essere tranquillamente lavati anche in casa. L’essenziale è che si possegga una lavatrice grande abbastanza da contenerli e da sopportare un carico che difficilmente sarà inferiore agli otto chili, requisito imprescindibile se si vuole tentare un lavaggio fai da te senza correre il rischio che l’elettrodomestico si danneggi e che il cestello si distacchi del tutto.

Piega il piumone matrimoniale prima di metterlo in lavatrice

Nel caso tu decida di lavare il piumino invernale in lavatrice, è bene osservare alcune regole fondamentali. Innanzitutto dev’essere inserito nel cestello evitando che si stropicci: l’ideale è quella di piegarlo in maniera ordinata prima del lavaggio e d’introdurla nella lavatrice in questo modo.

Per il piumino un lavaggio delicato è l’ideale

A questo punto dovrai scegliere un programma che sia adatto al lavaggio dei piumoni e delle coperte. Se possiedi una lavatrice d’ultima generazione sarà integrato, ma se hai un modello non troppo recente ti basterà scegliere un programma riservato ai capi delicati. È meglio, infatti, che il piumino non venga sballottato eccessivamente e che venga lavato con acqua fredda.

Bicarbonato al posto del detersivo per pulire a fondo il piumone matrimoniale

Non prendere in considerazione neanche per un attimo l’idea di lavare il piumone con il detersivo e l’ammorbidente profumatissimi che utilizzi per tutti gli altri capi. Onde evitare di maltrattare la tua bella coperta, è meglio usare del bicarbonato: pulisce a fondo e, soprattutto, lo fa senza rovinare in alcun modo il tessuto.

Tira fuori il piumone dal cestello e preparati a stenderlo

A lavaggio ultimato, sarà ora di affrontare la parte più ostica di tutto il procedimento: dovrai cioè estrarre il piumone dal cestello e stenderlo al sole affinché si asciughi. Avendolo lavato con un programma delicato, che prevede una centrifuga bassa, sarà grondante di acqua e, in quanto tale, piuttosto pesante. Fatti dare una mano da qualcuno e portalo subito sul terrazzo.

Stendi il piumone evitando pieghe ed accumuli di piume

Per stendere la trapunta in maniera corretta, è necessario prima sbatterla per bene e poi adagiarla sullo stendibiancheria o lungo il filo per il bucato avendo cura di allargarla orizzontalmente. Così facendo si avrà la certezza che le piume non si stiano accumulando nel medesimo punto ed anche che non si formino pieghe d’alcun genere sul tessuto.

Evita che il piumone matrimoniale resti fuori troppo a lungo

Si presume che nel giorno in cui deciderete di lavare la trapunta matrimoniale che vi ha tenuti al calduccio per tutta la durata dell’inverno il tempo sia clemente così da permettere un’asciugatura quanto più rapida possibile. Fai in modo tuttavia che il piumone non sia esposto direttamente ai raggi del sole.

Sbatti ulteriormente la trapunta prima che si asciughi del tutto

Dopo qualche ora, potrebbe essere il caso di sbattere nuovamente la trapunta matrimoniale appena lavata. A meno che la temperatura non sia elevatissima, la coperta sarà ancora molto bagnata: questo procedimento, comunque, si rende necessario per rendere l’imbottitura più soffice e per far sì che le piume tornino al proprio posto dopo il lavaggio.

Conserva il piumone nella sua sacca

Nel giro di ventiquattr’ore o poco più, sempre ammesso che il clima sia stato effettivamente clemente, la trapunta matrimoniale dovrebbe essere finalmente asciutta. A questo punto non dovrai fare altro che piegarla accuratamente, riporla nella sua sacca di tela originaria – oppure in un sacchetto apposito o in una busta sottovuoto – e conservarla nell’armadio, al riparo dalla polvere, in attesa che torni l’inverno e che giunga l’ora di utilizzarla nuovamente.

Come abbiamo avuto modo di scoprire, lavare il piumone matrimoniale in maniera autonoma non è esattamente una mission impossible. Certo, servono tempo e pazienza, ma pulirlo in casa con l’aiuto della sola lavatrice comporta un bel risparmio economico.

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