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Come rifare bene il letto al mattino

Come rifare bene il letto al mattino

Come rifare bene il letto al mattino in poche mosse

Rifare il letto al mattino permette di dormire al meglio la sera: ecco come procedere per un letto perfetto

Lo stile di vita moderno, sempre di corsa sin dal mattino, non sempre permette di dedicarci con attenzione e cura ad alcune fondamentali azioni, come quella di rifare il letto. Tuttavia, rifare il letto al mattino è veramente molto importante per poter dormire in maniera più comoda e serena durante la notte. Attenzione però: rifare il letto non significa tirare su le lenzuola, le coperte o il piumone, ma procedere a un vero e proprio rito che permetterà, ogni sera, di trovare un giaciglio comodo ed accogliente sul quale potersi coricare dopo una giornata ricca e movimentata. La saggezza delle nonne, che ogni mattino disfacevano completamente il letto e mettevano lenzuola e coperte all’aria sarebbe sicuramente da prendere in considerazione, anche se non sempre oggi si ha il tempo a disposizione per procedere in questo modo. Come fare allora?

Prima disfare e poi rifare

Per prima cosa, devi ricordare che non c’è niente di più sbagliato di tirare semplicemente su le lenzuola e il piumone per rifare il letto. Dopo la notte, infatti, la biancheria da letto ha bisogno di respirare, ossia di prendere aria.

Quindi per prima cosa, prima di rifare il letto al mattino è necessario disfarlo completamente, lasciando per un po’ di tempo il materasso allo scoperto e lenzuola, coperte e piumone all’aria. Il tempo necessario può variare in base a molti fattori, dall’umidità al calore dell’aria fino all’esposizione della stanza.

Una volta trascorso un certo tempo, si potrà procedere a rifare il letto. Le tecniche per questa operazione possono essere differenti in base al tipo di letto (singolo o matrimoniale) e, soprattutto, alla biancheria da letto che viene utilizzata. Proprio a tal proposito, è necessario sottolineare che per un letto ben fatto e riposante si dovrà scegliere biancheria delle giuste dimensioni ed esclusivamente in tessuti naturali, evitando lenzuola sintetiche.

Gli step successivi possono essere differenti a seconda che si abbia un letto classico, con lenzuolo e piumone (o coperte) oppure uno all’europea, ossia con il piumone a sacco che funge anche da lenzuolo. Quest’ultimo è sempre più utilizzato tanto che pochi anni fa ha fatto il suo ingresso anche alla corte di Inghilterra!

In entrambi i casi, per prima cosa è necessario posizionare in maniera corretta il lenzuolo con gli angoli, facendo attenzione a inserire correttamente gli elastici al di sotto del materasso in modo da garantire una presa perfetta, che non si muova durante i movimenti della notte.

Se si ha un letto con piumone a sacco, il passo successivo sarà quello di distendere il piumone sul letto, facendo attenzione che sia ben centrato e che, se di dimensioni più ampie del materasso, scenda in modo omogeneo lungo i bordi del letto. Anche in questo caso la scelta del piumone è fondamentale: un piumone troppo grande o troppo piccolo, eccessivamente caldo o poco imbottito potrebbe infatti pregiudicare la serenità del sonno.

Una coperta in più

In alcune settimane dell’anno le temperature possono essere più rigide del solito. Tuttavia si può scegliere di non comprare un piumone più caldo, ma utilizzare un plaid o una coperta. Se si fa uso del piumone a sacco, plaid e coperta dovranno essere posizionati al di sopra del piumone, a mo’ di copriletto. Quando si rifà il letto al mattino si potrà scegliere di piegare il plaid o la coperta e posizionarli ai piedi del materasso in modo da dare un aspetto più ordinato al letto stesso.

Se il letto è un tatami

Rifare il letto basso in maniera corretta prevede alcuni piccoli accorgimenti, soprattutto legati alla lunghezza e tipologia del piumone o delle coperte. Il tatami, infatti, può essere a livello del pavimento o leggermente rialzato ma in ogni caso presenta un’altezza molto inferiore a quella dei letti standard. Per questo motivo, come si potrà facilmente immaginare, sono assolutamente da evitare lenzuola, coperte o piumoni di dimensioni troppo più ampie rispetto al materasso. Si rischierebbe infatti di avere le coperte a terra creando non solo disordine in camera ma anche sporcando in pochissimo tempo la biancheria da letto.

Se ami i tatami dovrai quindi optare necessariamente per piumoni a filo materasso. Questo significa che rifare per bene il letto al mattino sarà un’operazione molto più facile e veloce. Tuttavia, non per questo motivo dovrà essere fatta in maniera superficiale. Si dovrà avere particolare cura nello stendere il lenzuolo copri-materasso e a posizionare il piumone in modo tale che non tocchi a terra, ma sia ben centrato sul materasso.

Gli accessori

Cuscini, foulard e plaid vengono spesso aggiunti sul letto come elementi decorativi. Se da un lato questi rendono il letto particolarmente bello da vedere ed elegante, dall’altro sono i primi elementi a dare fastidio durante la notte se non vengono posizionati in maniera corretta sul letto. Per questo motivo, quando si rifa il letto al mattino è importante toglierli e rimetterli in modo da poter stendere in maniera adeguata gli eventuali plaid o i foulard colorati e posizionare altrettanto correttamente i cuscini con funzione decorativa.

Per concludere

Rifare il letto al mattino dovrebbe essere una routine: a fronte di qualche minuto da spendere per il rifacimento del letto, infatti, si potrà avere la sicurezza di dormire in maniera più serena durante la notte.

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