fbpx

Lavare il piumone in lavatrice o a mano? Guida alla manutenzione.

Lavare il piumone in lavatrice

Quest’anno l’inverno non fa paura! Dopo aver affrontato come scegliere il piumone più adatto a noi, al nostro fianco abbiamo finalmente un nuovo formidabile alleato che ci permette di affrontare al meglio le fredde nottate invernali e l’aria frizzante del primo mattino, quando fuori qualche stella ancora si attarda nel cielo, facendoci pensare che non possa già essere giorno.
Con il suo abbraccio morbido ci riscalda la sera, mentre guardiamo un film o leggiamo qualche pagina prima di cedere alla stanchezza della giornata appena conclusa. Il piumone letto perfetto, così a lungo cercato, scalda finalmente i nostri sogni, veglia i nostri sonni e si prende cura del nostro riposo.

Ma quali accortezze devono essere adottate per mantenere pulito il piumone, per evitare che l’usura possa in un qualche modo intaccarne la morbidezza, la capacità di tenerci al caldo e tutte le qualità che hanno fatto sì che decidessimo di sceglierlo e farne un elemento imprescindibile della nostra camera da letto? Come lavare il piumone? Lavare il piumone in lavatrice o a mano? È possibile mettere il piumone in asciugatrice?

Benché di primo acchito possa sembrare una questione piuttosto problematica, la manutenzione del piumone in vera piuma d’oca, la scelta di lavare piumino in lavatrice oppure pulirlo a mano, non è così complicata o impegnativa come si pensa. Al contrario, poche semplici regole e qualche piccolo accorgimento da adottare sono quanto basta per avere la certezza di poter godere del tepore del nostro fedele piumino per innumerevoli inverni.

Piumone e manutenzione: aria fresca e coccole a colazione

La ricetta è quanto di più semplice si possa immaginare: durante i mesi in cui viene utilizzato, l’aria fresca del mattino e qualche coccola di tanto in tanto sono tutto ciò che serve al nostro piumone, la cui manutenzione non è né dispendiosa né impegnativa.
Innanzitutto, è buona cosa prendere l’abitudine di far arieggiare spesso il piumino e lasciarlo per qualche ora all’aria aperta.
Oltre a rappresentare un beneficio dal punto di vista igienico, benché abbiamo acquistato un piumino antiacaro, permette al nostro piumone di respirare il più liberamente possibile è il modo migliore per assicurarsi che l’umidità assorbita durante la notte si asciughi. Onde evitare che il sole ne rovini il tessuto, però, è consigliato svolgere questa piccola operazione al mattino, quando la luce non è ancora troppo aggressiva e l’aria è più tersa e limpida. Quando possibile, si raccomanda inoltre di farlo togliendo il copripiumone.
Per quanto riguarda, invece, il mantenimento del volume e l’eliminazione della polvere dal piumone, è fondamentale tenere a mente che l’uso di battipanni o aspirapolvere non è semplicemente sconsigliato, ma tassativamente proibito. Il piumone va coccolato, non maltrattato: per conservare la sua vaporosità basta sprimacciarlo, ovvero scuoterlo delicatamente, con regolarità. Così facendo, le piume al suo interno hanno modo e spazio di respirare, mantenendo il caratteristico cuscinetto d’aria che isola il corpo dall’ambiente esterno e, al contempo, trattiene il calore.

Lavare piumone in lavatrice o a mano: le cinque regole del lavaggio

Come lavare il piumone? Salvo eccezioni rappresentate da macchie dovute a sfortunati incidenti, per lavare il piumone si può tranquillamente evitare di ricorrere ai servizi di lavanderie specializzate. Sull’etichetta sono sempre riportate le istruzioni da seguire per un perfetto lavaggio casalingo, consigliato ogni due o tre anni. Tuttavia, ci sono cinque norme generali, universalmente valide, che è bene tenere a mente qualora si decidesse di imbarcarsi nell’impresa:

  1. Il piumone può essere lavato sia in lavatrice che a mano. Entrambe le opzioni sono valide, ma va da sé che il lavaggio a mano richiede molto tempo, molte energie, spazi adeguati e non permette di poter sfruttare l’innegabile vantaggio offerto dalla centrifuga per eliminare l’acqua in eccesso.
  2. Lavare il piumone sempre e solo saponi neutri. Le piume sono delicate, la loro morbidezza, così come tutte le loro proprietà, è da preservare, motivo per cui è fortemente sconsigliato l’utilizzo di candeggi a base di cloro, la cui aggressività risulterebbe eccessivamente dannosa.
  3. La temperatura del lavaggio dei piumini letto non deve superare i 40°. Se si opta per lavare il piumino in lavatrice, è consigliato impostare un programma per capi delicati, con abbondante impiego d’acqua. Se, al contrario, si decide di procedere con il lavaggio a mano, è buona norma tenere a mente che il prodotto, una volta pulito, va risciacquato a più riprese, fino a quando l’acqua che ne sgorga non è nuovamente limpida. Non devono rimanere tracce di sapone, pena il rischio della comparsa di sgradevoli aloni sul tessuto.
  4. Eliminare quanta più acqua possibile dal piumone. La centrifuga è il modo migliore per drenare quanta più acqua possibile dal piumino pulito, avendo la premura di impostare – anche qui – un programma dedicato ai capi delicati. Bisogna evitare, ne limiti del possibile, di stropicciare eccessivamente il piumone.
  5. Piumone in asciugatrice? Sì agli ambienti areati, caldi e secchi, no all’esposizione a fonti dirette di calore, che potrebbero far ingiallire il tessuto. Consigliato anche l’utilizzo dell’asciugatrice, dove è preferibile optare per più cicli di breve durata, ad una temperatura non eccessivamente alta, ad uno unico, più lungo, con un grado di calore troppo elevato. Durante questa fase è importante sprimacciare più volte il piumone, che dopo il lavaggio sarà sicuramente tutto appallottolato, smuovendo le piume con le mani per distribuirle in maniera il più possibile uniforme e favorire un’asciugatura più omogenea.

L’inverno è finito… e adesso? Regole per riporre il piumone invernale.

La stagione fredda è giunta al termine. Ci siamo presi cura del nostro piumone invernale matrimoniale o singolo che sia, lo abbiamo arieggiato e sprimacciato con amore, lo abbiamo lavato e asciugato e adesso è ora di concedergli il riposo che merita, in attesa del prossimo inverno. Per poter godere il più a lungo possibile del benessere e del comfort del suo abbraccio, il piumone va riposto nella sua custodia, pensata e costruita per permettere alle piume di respirare anche quando conservato sul fondo di un armadio. Per questo motivo, la sola alternativa valida è una sacca di tela, proprio come quella in cui ti spediamo il nostro, che possa proteggerlo dalla polvere: un piumone in piume d’oca non va, per nessuna ragione al mondo, mai costretto all’interno di una busta di plastica o messo sottovuoto, poiché necessita di un continuo passaggio d’aria, anche se filtrato, per potersi conservare al meglio e continuare a regalarci anni di notti calde. Ovviamente la custodia prescelta o la sacca di tela andrà commisurata alle dimensioni del nostro prodotto, che si tratti di un piumone matrimoniale invernale o di un piumone letto singolo: l’importante è assicurarsi che il prodotto anche se piegato abbia spazio sufficiente e sia arieggiato.

Leggi anche: Piumone matrimoniale, come scegliere

Scegliere il piumone singolo

Ricapitolando.

Prendersi cura del nostro piumino non è difficile. Scegliere di lavare piumone in lavatrice o a mano non è un problema.
Come abbiamo avuto modo di vedere, bastano poche accortezze per assicurarsi che si mantenga al meglio. E, se scegliere un piumone di pregio e di alta qualità – come i piumoni in vero piumino d’oca targati dreamin’101 – è il primo fondamentale passo in direzione di un riposo confortevole, averne poi la giusta cura è quanto ci garantisce di poter godere del piacere di una buona notte di sonno per gli anni a venire.

Scegli il tuo piumone:

269,00659,00
In offerta!
172,00335,00
79,00199,00