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Tisane rilassanti per dormire: quali sono le più consigliate

Tisane rilassanti per dormire: quali sono le più consigliate

Per conciliare il sonno e per rendere piacevole addormentarsi non c’è nulla di meglio delle tisane rilassanti, la cui efficacia dipende principalmente dal tipo di piante selezionate e dalle loro proprietà.

Importanza delle tisane rilassanti per conciliare il sonno

Il sonno è una funzione fisiologica indispensabile per la sopravvivenza che consiste nella perdita temporanea di coscienza e nel distacco dalla realtà.

Durante questa fase l’organismo ricarica le energie spese durante le attività quotidiane e tutti gli apparati sono in grado di eliminare le tossine per riacquistare le forze necessarie.

I disturbi del ritmo circadiano sonno/veglia sono molto frequenti in quanto affliggono almeno il 20-30% della popolazione, anche se non continuativamente.

Le cause di questi problemi possono essere sia di natura fisica (malattie organiche) sia psicologica (stress, ansia, preoccupazioni).

Qualsiasi possa essere il fattore predisponente, l’insonnia rappresenta comunque una condizione nociva per corpo e mente e pertanto deve essere evitata con ogni mezzo.

Esistono farmaci ipno-inducenti che contribuiscono a limitare fenomeni di questo genere; si tratta di medicinali che presentano numerosi effetti collaterali, tra cui una notevole dipendenza psicologica.

In ambito fitoterapico sono invece disponibili molti efficaci rimedi naturali, in grado di fornire un valido supporto a chi soffre d’insonnia, senza provocare effetti avversi di nessun tipo.

Le piante così dette “officinali” sono infatti dei vegetali contenenti alcuni elementi (principi attivi) capaci di curare l’organismo senza alterarne il metabolismo, cioè in maniera del tutto biologica.

Le loro attività non alterano le funzioni fisiologiche del corpo, ma supportano soltanto alcune funzioni carenziali come appunto la capacità di riposare bene durante la notte.

Dormire bene significa non soltanto rimanere addormentati per almeno 6-8 ore ogni notte, ma anche godere di un sonno ininterrotto, senza incubi, sereno e riposante.

Infatti non devi prendere in esame soltanto aspetti quantitativi (il numero di ore), ma anche qualitativi (condizioni del sonno) del dormire.

I benefici delle tisane rilassanti

Devi tenere presente che le tisane rilassanti non sono sonniferi e quindi non devono essere assunte con questo scopo; al contrario esse svolgono un importante ruolo anti-stress che si realizza gradualmente durante varie ore.

Pertanto potresti utilizzare queste bevande nel pomeriggio, per arrivare al momento di coricarti in uno stato di rilassamento globale del corpo e della mente.

In commercio sono disponibili preparati in bustine realizzati con un mix di erbe scelte e dosate dal produttore; si tratta di prodotti precostituiti.

Una valida alternativa è quella di scegliere e dosare personalmente le varie erbe officinali per preparare tisane personalizzate secondo le proprie esigenze personali.

Quali sono le migliori tisane rilassanti per dormire bene

1. La più famosa tra le tisane rilassanti: la camomilla

Famosa soprattutto per conciliare il sonno, in realtà la camomilla è una pianta dotata di molte vantaggiose proprietà, tutte collegate alla qualità del riposo notturno.
Essa infatti è dotata di funzioni digestive (in questo modo l’apparato gastro-intestinale non risulta affaticato), antinfiammatorie e antinevralgiche (per eliminare eventuali disturbi dolorosi) e sedative (anti-stress).
È proprio dalla sinergia di queste attività che deriva l’efficacia della camomilla, impiegata nella preparazione di deliziose tisane rilassanti.

2. Passiflora

Particolarmente utile nei disturbi dell’umore, la passiflora viene consigliata in caso di nervosismo ed irrequietezza, specie se accompagnate da ansia e stress.
Grazie alla sua proprietà rilassante sulla muscolatura, essa contribuisce a donare una benefica sensazione di rilassatezza anche fisica, eliminando eventuali tensioni di vario genere.
Di norma la passiflora viene miscelata a valeriana e biancospino per la preparazione di tisane rilassanti e sedative.

3. Valeriana

In ambito fitoterapico, grazie alla presenza dei valepotriati (principi attivi), la valeriana è una delle piante più utilizzate per i suoi effetti sedativi e ipno-inducenti, particolarmente efficaci in associazione con altri principi attivi (passiflora e biancospino) nella formulazione di tisane sedative.
Essa trova largo impiego anche per minimizzare disturbi psicosomatici legati all’ansia e allo stress, che quindi si collegano strettamente alla qualità del riposo notturno.

4. Biancospino

Anche se la sua funzione principale si ricollega all’attività anti-aritmica sul cuore in quanto ne regolarizza il battito e la frequenza, il biancospino svolge anche un’efficace attività sedativa a livello dell’intero organismo poiché contribuisce a rilassare la muscolatura e ad eliminare le tensioni psico-emotive.
Di solito esso viene utilizzato sotto forma di fitocomplesso insieme a valeriana e passiflora, nella preparazione di tisane rilassanti e sedative.

5. Melissa

Per le sue proprietà tranquillanti e sedative, la melissa viene assunta come monocomposto nella preparazione di tisane che utilizzano le sue foglie essiccate.
Analogamente al biancospino, anche questa pianta agisce regolarizzando la frequenza del battito cardiaco ed evitando picchi ipertensivi, inducendo così una benefica sensazione di rilassatezza generalizzata.
È sempre meglio non mescolare questa pianta ad altre per non potenziare troppo la sua azione sedativa e pertanto le tisane di melissa sono di solito semplici.

6. Luppolo

In situazioni di agitazione e irrequietezza, il luppolo assicura un’azione sedativa e rilassante particolarmente efficace soprattutto in quanto agisce in tempi brevi.
I principi attivi responsabili delle sue proprietà sono il lupulone e l’umulone, presenti principalmente nelle inflorescenze femminili, che sono quelle utilizzate nella preparazione delle tisane.

7. Lavanda

Molto usata nella composizione di tisane rilassanti, la lavanda mostra notevoli proprietà sedative in particolare a livello delle terminazioni nervose (sinapsi) dove agisce analogamente ai farmaci di sintesi, ma senza i loro effetti collaterali.
Nella preparazione delle tisane vengono utilizzati i fiori essiccati che spesso si mescolano a camomilla e passiflora.

8. Escolzia

Nota anche come papavero della California, l’escolzia agisce sul sistema neuro-sensoriale inducendo un senso di rilassamento e di sedazione estremamente efficace, anche grazie alle sue proprietà miorilassanti.
Può essere usata da sola oppure in associazione ad altre erbe (soprattutto valeriana e passiflora) nella formulazione di ottime tisane sedative.

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